I miei disegni

La mia giostra preferita – Il calcinculo

Il disegno che puoi ammirare qua sotto è stato fatto quando ero in quarta elementare.

Mi rivedo intenta (e sbuffante) a fare il disegno come compito delle vacanze…

Sono sicura che scelsi il calcinculo solo perché è abbastanza semplice da disegnare, sicuramente non è mai stata la mia giostra preferita… anzi, ci sono andata pochissime volte! Il rischio di essere lanciata con un calcio troppo in alto non mi ha mai entusiasmato, mentre c’erano dei bambini e ragazzi che si divertivano un mondo a farsi lanciare per poter prendere il codino e vincere il giro gratis.

Se avessi disegnato veramente la mia giostra preferita avrei dovuto impegnarmi di più per fare l’autoscontro o il telecombattimento (aeroplanini) :), ma immagino che la voglia di fare i compiti delle vacanze estive non sarà stata al massimo per cui il calcinculo è stata la scelta più indolore 🙂

Tra l’altro l’avevo anche già disegnato come G di Giostra

Ora sono curiosa di sapere se anche tu chiami questa giostra calcinculo o in maniera diversa, scrivimelo nei commenti.

Se ti va di fare un giro sulle giostre, puoi leggere:

La mia giostra preferita – Il calcinculo

disegno giostra Calcinculo illustrazione di bambina delle scuole elementari

Se ti va, puoi vedere le altre mie “opere d’arte” disegnate nel periodo della scuola elementare:

#disegno

#ipensieriniritrovatinellamiacartella

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I miei pensierini delle elementari · III elementare

Scegli uno sport o un gioco, formula alcune domande alle quali risponderai e esponi alcune riflessioni

In questo pensierino, scritto durante le vacanze estive della terza elementare, rivivo i miei sogni di gloria di diventare un asso dello sport 🙂

Per la precisione una pallavolista!

Ripensandoci ora sorrido e mi rivedo ingenua a pensare di poter emulare il mio idolo dei tempi, star indiscussa del piccolo schermo negli anni ’80, la bravissima Mimi Ayuara, sì proprio lei… quella che faceva gli allenamenti con le catene di ferro ai polsi!

Già alle elementari ero una schiappa nello sport, puoi immaginare negli anni seguenti… Tanto più che si avverò quanto scritto diversi anni prima proprio in questo pensierino…

Bene, ora possiamo leggere il pensierino carico di buone speranze prima che il sogno si infrangesse definitivamente!

Scegli uno sport o un gioco, formula alcune domande alle quali risponderai e esponi alcune riflessioni – pensierino di terza elementare

Gli sport sono tanti e possono essere marini, di alta montagna, di campo sportivo e di semplice palestra.

Lo sport è molto utile alla salute, perché oggi la gente per lavoro sta sempre seduta.

La scelta di uno sport deve essere una scelta personale, perché altrimenti non si fa volentieri, ma si fa per forza e allora non piace più come quando ci si è andati la prima volta, ed allora non appassiona più.

Io credo che sceglierò la pallavolo per mio sport e spero di realizzarmi anche bene, così farò una bella figura se giocherò anche in squadra.

Fidenza 25 giugno 1983

La dura realtà fu che frequentai il corso di pallavolo durante la prima media e, a malapena, “imparai” a fare qualche bagher (dei palleggi neanche l’ombra) e che, visti gli scarsissimi risultati, l’anno successivo ebbi ancora il coraggio di iscrivermi per poi chiudere definitivamente la mia carriera da pallavolista in erba dopo poche lezioni. Inutile dire che in squadra non feci mai bella figura, tanto più che rimanevo sempre tra le ultime ad essere scelta nella definizione delle squadre…

Eh niente, lo sport non è mai stato il mio forte, quindi, come saggiamente suggerito nel pensierino, lo sport deve essere una scelta consapevole altrimenti poi non appassiona più!

Sono curiosa di sapere se anche tu ti sei cimentato in qualcosa che poi si è rivelato essere un disastro 🙂

P.S. Nella foto puoi notare il disegno che mi immortala sotto rete!

Scegli uno sport o un gioco, formula alcune domande alle quali risponderai e esponi alcune riflessioni - pensierino di terza elementare di Susanna Albini

Scegli uno sport o un gioco, formula alcune domande alle quali risponderai e esponi alcune riflessioni - pensierino di terza elementare di Susanna Albini

Cartoni animati · Ricordi del passato

Gli antenati (The Flintstones)

È da un po’ di tempo che non guardiamo un cartone animato insieme 🙂

Oggi ho pensato di rivedere Gli antenati detti anche I Flintstones, sono sicura che ti faranno ripensare a simpatici aneddoti.

Ammetto che li seguivo con piacere e anche mio papà non perdeva occasione di guardarli.

Tutti i personaggi erano simpatici e divertenti, Fred era il mio preferito e poi adoravo i vestiti di Wilma e Betty.

Il fatto che questo cartone animato fosse ambientato nell’età della pietra lo rendeva particolare e fuori dal comune, visto che venivano utilizzati anche alcuni animali preistorici come animali domestici o come elettrodomestici, idea geniale, direi 🙂

Tuttora li nomino spesso, perché non sono propriamente tecnologica e diverse volte ho asserito di avere il cellulare dei Flintstones; così come quando uscirono i televisori a colori, ma a casa mia, per diversi anni dopo, avevamo ancora quello con soli tre canali e in bianco e nero. Stessa storia per l’acquisto del primo videoregistratore che arrivò solo qualche anno prima dei successivi lettori DVD…

Insomma, anch’io posso dire di far parte della famiglia Flintstones 🙂

Dei Flintstones ho anche un ricordo particolare: nel 1995 andai in America a visitare gli Studios e ho una foto scattata proprio sull’auto dei Flintstones utilizzata per girare il film.

Bene, come diceva Fred: “YABBA-DABBA-DOO” e godiamoci la sigla:

Gli antenati (The Flintstones) – sigla

Se ti piacciono i cartoni animati, puoi rivedere anche:

#gliantenati

#iflintstones

#cartonianimati

#cartonianimatianni80

#anni80

#ipensieriniritrovatinellamiacartella

I miei pensierini delle elementari · IV elementare

Relazione – il lavoro

Nel 1984 frequentavo la quarta elementare e proprio il 3 maggio ero impegnata a scrivere una relazione sul lavoro.

Un argomento importante per bambini di quell’età, immagino che le considerazioni fossero frutto di un discorso più ampio fatto dalla maestra.

Mi sembra di essere partita un po’ alla lontana col filo del discorso, ma alla fine credo di aver centrato la sostanza.

Relazione quarta elementare – il lavoro

Questa mattina, la mia maestra ci ha parlato del lavoro.

Ha detto che il lavoro è stato santificato da Gesù, perché ha lavorato anche Lui, anche se era il figlio di Dio.

Ci ha letto l’inizio della Costituzione, che è la legge che governa l’Italia.

Ha detto che i senatori e i ministri si uniscono insieme e scrivono una legge e poi i magistrati la consultano e se è come dice la Costituzione l’accettano altrimenti non l’accettano.

Quando, delle persone sono senza lavoro e degli altri l’hanno, il governo fa lavorare un gruppo qualche ora e un altro gruppo lo stesso tempo e così via, così tutti hanno un lavoro e guadagnano e possono guadagnare.

Ha detto che non ci sono lavori umili e nobili, ma che sono tutti uguali. Anche se noi siamo dei medici non vuole dire che siamo più importanti dei contadini, perché noi dipendiamo sempre da loro.

Fidenza 3 maggio 1984

Credo proprio che queste semplici riflessioni siano ancora attuali, che ne dici?

Il lavoro - Relazione di quarta elementare di Susanna Albini

Il lavoro - Relazione di quarta elementare di Susanna Albini

#lavoro

#ipensieriniritrovatinellamiacartella

I miei disegni · Poesie, filastrocche e conte per bambini

Pioggia d’aprile

Pioggia d’aprile

Aprile ogni giorno un barile, si dice così, vero?

Nel quaderno delle poesie di seconda elementare ho trovato questa dedicata alla pioggia d’aprile, compagna  fedele di tante giornate primaverili, proprio come oggi.

Ammetto di non amare la pioggia, però, in primavera, mi piace vedere le foglie e i petali dei fiori appena sbocciati resi scintillanti dalle goccioline di pioggia che ne accendono i colori e li fanno apparire ancor più vividi e intensi.

Della poesia Pioggia d’aprile non ho trovato l’autore, per cui se lo conosci ti prego di indicarmelo e sarò felice di inserirlo come autore 🙂

Ora è arrivato il momento di leggere la poesia Pioggia d’aprile e di aprire l’ombrello 🙂

Com’è delicata e gentile la pioggerellina d’aprile!

Scende dal cielo sottile,

leggera,

come se avesse timore di offendere il fiore del melo,

i petali del ciclamino,

le brocche belle del biancospino e tutte le gemme novelle di primavera…

Com’è delicata e gentile la pioggerellina d’aprile!

poesia Pioggia d'aprile - illustrazione di Susanna Albini

Qua sotto, puoi leggere tante altre poesie e filastrocche dedicate a tutti i mesi dell’anno:

Qual è la tua preferita?

Poesie, filastrocche e conte per bambini

Pasqua – poesia di Scavuzzo

In questi giorni siamo immersi nel clima primaverile tipico del periodo pasquale.

Finalmente i raggi del sole ci accolgono al mattino, il cielo è limpido e terso, il sole splende e tutta la natura è in pieno fermento.

Poesia Pasqua di Maria Albina Scavuzzo

La poesia Pasqua di Maria Albina Scavuzzo, che avevo studiato in seconda elementare, coglie appieno l’atmosfera carica di gioia e serenità di queste giornate di festa. Eccola qua:

Se io potessi comandare

ordinerei a tutti i paesi:

“A Pasqua dovete lanciare

mille colombe nei vostri cieli”.

Pensate come sarebbe bello!

Nel nostro cielo d’aprile

ali, ali di bianche colombe

attorno ad ogni campanile.

Il campanile, io ci scommetto,

di gioia sarebbe matto:

non fermerebbe più le campane

fino a che non avesse detto

alle stelle più lontane,

alle rondini sotto il tetto

e al pesco di primavera,

all’olivo tutto d’argento,

alle candele di cera

della casa del Signore:

“Io sono contento, contento:

c’è la pace sulla terra, non

si parla più di guerra

e risorto è l’amore”.

Mi piacerebbe che questa poesia fosse di buon auspicio per un periodo di pace e serenità per tutti, speriamo 🙂

Colgo l’occasione per augurarti Buona Pasqua con questo bigliettino di tanti anni fa che puoi leggere qui.

Pasqua - poesia di M. Albina ScavuzzoQua sotto puoi ammirare il mio disegno, fatto in seconda elementare, che illustra la poesia:

disegno Pasqua - poesia di Scavuzzo - illustrazione di Susanna Albini seconda elementare

I miei pensierini delle elementari · II elementare

Penso e scrivo – pensierino seconda elementare

Queste poche righe scritte in seconda elementare in attesa delle vacanze pasquali, più che un pensierino, sembrano pensieri in ordine sparso e caotico.

Non hanno un nesso logico che le congiunga, mi viene da pensare che fossero più che altro degli esercizi.

Una nonna regala un uovo di Pasqua a un suo nipotino. Il nipotino è contento e la mamma dice: “Ma non ti dovevi disturbare.”

Le macchine vanno a passo di uomo. C’è molta confusione, perché le persone vanno avanti e indietro.

Fidenza 5 aprile 1982

Che ne dici? Hai un’interpretazione diversa di questo “pensierino”?

Penso e scrivo - pensierino seconda elementare di Susanna Albini

Penso e scrivo - pensierino seconda elementare di Susanna Albini

#uovodipasqua

#pasqua

#ipensieriniritrovatinellamiacartella