Volete conoscermi? Mi presento

Ieri ho pubblicato la mia presentazione fatta all’inizio della seconda elementare, oggi c’è quella fatta anni dopo, da alta e magra sono diventata robusta. Oggi direi che sono più in carne che ossa…

Mi chiamo Albini Susanna. Abito in via Porro n. 1. Frequento la classe IV° nella scuola Canossa.

Il 21 febbraio compirò 10 anni.

Ho i capelli neri e abbastanza lunghi, lisci. Gli occhi sono marroni scuri, porto gli occhiali, perché sono astigmatica: l’occhio destro vede meno che quello sinistro.

Nelle orecchie ho degli orecchini a cerchietto. Sono robusta e alta circa m 1,44.

Le mie amiche preferite sono Silvia, Monica e Barbara, tre mie compagne di scuola.

I colori che preferisco sono: rosa, azzurro, giallo.

A volte sono buona e gentile mentre altre volte no, ma non capisco il perché.

A scuola in aritmetica sono brava, mentre in italiano sono una frana.

Alcune volte guardo l’arcobaleno nella mia biro e la svito per giocare.

A casa ho una raccolta di adesivi e quelli doppi li cambio con i miei amici.

I fiori che preferisco sono la rosa e la viola. Lo sport, invece, è la pallavolo.

Il mio segno è Pesci come mia mamma.

La mia insegnante è Madre Lina Gambini ed è anche la mia catechista.

L’animale che preferisco è il gatto.

A me pare che sono una bambina normale come tutte le altre.

Fidenza 27 gennaio 1984

Oggi il finale potrebbe essere diverso:

  • per il mio ragazzo “speciale”,
  • per i miei genitori “incomprensibile”,
  • per mia sorella “matta”,
  • per alcune amiche “mica normale”,
  • per qualche conoscente “con forte personalità”

e chi più ne ha, più ne metta…

La magra consolazione è nel commento finale che ha messo la maestra di allora!

Aspetto di sapere quale potrebbe essere il finale che metteresti tu dopo aver letto tutto.

#susannaalbini

#scuolacanossa

#ipensieriniritrovatinellamiacartella

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4 thoughts on “Volete conoscermi? Mi presento

  1. Bella la semplicità e l’innocenza di una bambina che sta imparando dalle sue piccole esperienze a diventare grande, senza,però, perdere la sua gioia di vivere. Ottimo esempio da seguire anche da adulti.

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