Tu scendi dalle stelle

Tra i tanti ricordi che ho ritrovato in solaio ci sono anche gli spartiti con cui studiavo le canzoni da suonare col flauto.

Mi piaceva molto scrivere le note e suonare, devo ammettere che ero anche bravina.

Quello che mi piaceva meno era dovermi esibire davanti ai parenti, ero sempre molto imbarazzata, la mia timidezza prendeva il sopravvento.

L’altro giorno ho raccontato dei tanti preparativi in attesa del Natale che facevo da bambina tra i quali c’era proprio lo studio di una canzone da suonare in occasione delle feste.

Quale canzone poteva essere se non la classica Tu scendi dalle stelle!

Oggi, oltre a saper leggere le note, non saprei proprio da che parte partire per suonarla, non ricordo nulla.

Se sei ancora in grado di farlo, eccone lo spartito ritrovato.

Tu scendi dalle stelle - spartito di Susanna Albini

Sai suonare qualche strumento musicale? Se no, possiamo sempre cantare:

Tu scendi dalle stelle,
o Re del cielo,
e vieni in una grotta
al freddo al gelo,
e vieni in una grotta
al freddo al gelo.
O Bambino mio divino,
io ti vedo qui tremar.
O Dio beato,
ah quanto ti costò
l’avermi amato.
ah quanto ti costò
l’avermi amato.

A Te che sei del mondo
il creatore
mancano panni e fuoco,
o mio Signore,
mancano panni e fuoco,
o mio Signore.
Caro eletto pargoletto
quanto questa povertà
più m’innamora
giacché ti fece amor
povero ancora,
giacché ti fece amor
povero ancora.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...