Il gelato anni ’80

Durante l’estate, negli anni ’80, con mia sorella e mia cugina eravamo solite andare a comprare il gelato come merenda in una via poco lontana da casa nostra dove c’era un negozio di alimentari, la classica drogheria e di fianco c’era un bar, il bar Lirico.

Generalmente preferivamo andare a prendere i gelati nel negozio di alimentari, ma nel giorno di chiusura dovevamo andare al bar Lirico.

Eravamo sempre un po’ intimorite ad entrare, perché era sempre pieno di signori anziani che giocavano a carte immersi in una coltre di fumo e si giravano a guardarci.

La cosa che ci ha sempre colpite è che c’era un cartello con scritto “Vietato sputare per terra”…

Generalmente io prendevo la granita al limone o il Lemonissimo , mentre mia sorella e mia cugina preferivano il cono palla o il croccantino.

Ho trovato questo articolo in cui ho potuto “riassaporare” i gelati di allora.

Ti ricordi dei gelati anni ’80? Qual era il tuo preferito?

Una giornata a Castelnuovo

Ti ho già raccontato che spesso, con la mia famiglia, andavo nella casa in campagna a Castelnuovo e così è stato anche in questa giornata di quasi inizio estate.

Questo pensierino sembra più un elenco della spesa, piuttosto che un raccontino, si vede che ero meno ispirata del solito…

Ieri mattina sono andata a Castelnuovo con mia mamma e mia sorella.

Il mio papà è rimasto a casa a lavorare.

Intanto noi abbiamo aiutato la mamma a scaricare la roba dalla macchina.

Poi la mamma ha messo su il brodo.

Poi è arrivato il papà a mezzogiorno a mangiare.

Dopo mangiato il papà si è messo a dormire e la mamma lavava i piatti.

Poi il papà è andato a casa a lavorare.

Poi noi tre abbiamo innaffiato i fiori.

Poi noi siamo andate a raccogliere le ciliegie.

Poi siamo andate a casa.

Fidenza 15 giugno 1981

Che voto mi daresti? La maestra si era astenuta…

pensierino di prima elementare di Susanna Albini - Una giornata a Castelnuovopensierino di prima elementare di Susanna Albini - Una giornata a Castelnuovo

#castelnuovo

#famiglia

#pensierinidelleelementari

#ipensieriniritrovatinellamiacartella

Calimero

Tra i ricordi dell’infanzia ho trovato questo video di Calimero, protagonista del mitico Carosello, non ho posso far altro che condividerlo

Quando ero bambina lo seguivo sempre, mi piacevano le sue avventure.

Credo che, quella di Calimero, sia un esempio di pubblicità molto carina e coinvolgente.

Lo guardo sempre con piacere e tenerezza.

Ti va di rivederlo?

Spero ti piaccia 🙂

#calimero

#ricordo del passato

#carosello

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Il “Baffo”

In questo pensierino scritto in quarta elementare emerge un lato del mio carattere che, nel corso del tempo e con molta fatica, ho cercato di limare: la timidezza…

Purtroppo non ci sono ancora riuscita completamente, comunque qua sotto puoi leggere un aneddoto vissuto quando ero bambina ancora molto, molto, molto timida 🙂

Dei giorni viene a casa mia un uomo a portare del lavoro a mio papà.

Egli è un uomo alto e magro, con dei baffi neri che si rivoltano all’insù.

Un giorno cercava mio papà, allora sono corsa da mio papà e gli ho detto: “Papà c’è il baffo che ti cerca”.

Non sapevo che lui mi avesse sentito, allora ci sono rimasta male e sono scappata via.

Fidenza 11 giugno 1984

Sono sicura che, con la timidezza che mi ha sempre contraddistinto, più che scappare avrei voluto sotterrarmi per non riemergere mai più!

A chi non è mai capitato di fare una brutta figura?

Con l’ingenuità caratteristica dei bambini capita spesso, vero? Vuoi per il fatto che non si abbiano condizionamenti e pregiudizi e vuoi perché non ci si trattenga dal dire esattamente ciò che si pensi.

Peccato che con l’avanzare dell’età si perda questa “capacità” e ci si sforzi di essere sempre diplomatici, almeno nella maggior parte dei casi (ad eccezione delle volte in cui, effettivamente, si esce dai gangheri…).

Ricordi di un episodio per cui i genitori ti abbiano guardato “male” per aver detto o ripetuto qualcosa che non avresti dovuto far sapere?

Le scenette più belle sono quando i bambini ripetono, senza farsi tanti problemi, le frasi sentite dagli adulti… su aneddoti di vita casalinga o su commenti riferiti ad altre persone… vero?

Il Il

#baffo

#ingenuita

#ipensieriniritrovatinellamiacartella

Giugno

Giugno - filastrocca per il mese di Giugno - disegno di Susanna Albini

Oggi possiamo dare il benvenuto al mese di Giugno con questa filastrocca che si intitola Vieni Giugno, ma di cui non sono riuscita a reperire il nome dell’autore:

Vieni giugno tutto d’oro!
Che cos’hai nel tuo tesoro?
Pesche, fragole, susine,
spighe spighe senza fine;
prati verdi, biondi fieni,
lampi, tuoni, arcobaleni;
giorni lunghi, notti belle,
con le lucciole e le stelle.

Devo ammettere che questa filastrocca rispecchia molto bene l’atmosfera delle prime giornate d’estate e, tra i tesori del mese di giungo, mi viene da aggiungere anche le ciliegie, che ne dici, ci stanno?

Nel disegno che ho fatto, mi sono rappresentata quando ero bambina e andavo sul trattore guidato da mia nonna mentre percorrevo le carraie che portavano ai campi di grano e, nel tragitto, venivo “accarezzata” proprio dai rami delle piante di ciliegie sul ciglio della stradina.

A volte riuscivo a strappare dei rametti e a mangiarle direttamente 🙂 Ho un debole per le ciliegie, non riesco a resistere 🙂

Puoi leggere anche le altre poesie, filastrocche dedicate ai vari mesi dell’anno:

#giugno

#poesia

#filastrocca

#filastroccheperbambini

#disegno

#ipensieriniritrovatinellamiacartella