I miei disegni · I miei pensierini delle elementari · V elementare

Se il mio banco potesse parlare…

Se il mio banco potesse parlare…

Con questo pensierino (tema) scritto in quinta elementare voglio fare gli auguri agli studenti per il nuovo anno scolastico!

Sono certa che anche loro, per i prossimi nove mesi, avranno come caro amico e compagno di avventura il proprio banco di scuola 🙂

Devo ammettere che sono molto affezionata a questo pensierino, credo di aver dato il meglio di me sia in termini di fantasia che di esposizione.

Ora ti presento il mio banco di scuola, fedele compagno delle mattinate trascorse a scuola 🙂

Aspetto di sapere cosa ne pensi 🙂

Se il mio banco potesse parlare… – pensierino di quinta elementare

Un mio caro amico è il “Signor Banco”.

Il suo aspetto fisico non è molto bello, ma neanche tanto brutto: è a forma rettangolare; non troppo grande; è ricoperto di formica un po’ rotta; le sue gambe sono lunghe con delle piccole scarpette nere; sotto ha come una cassetta di legno dove ripongo le mie cose.

Io, con lui, trascorro intere mattinate e voglio parlargli sempre.

Continuerei intere mattine a chiacchierare con lui, solo che i compiti che devo eseguire me lo impediscono. Solo quando devo fare un tema chiedo consigli a lui, perché è l’unico amico con cui posso chiacchierare; solo lui sa tutte le cose che la maestra spiega per fare bene un tema.

Lui mi dice di non stare distratta così riesco a capire bene il titolo del tema e le frasi che posso scrivere. Lui mi dà molti consigli e io, invece che ringraziarlo, lo sfrutto, perché a volte gli scrivo sopra, perciò posso fargli solletico; altre volte metto troppe cose sopra la cassetta, così deve sostenere tante cose e anche pesanti e si affatica un po’.

Io gli devo chiedere scusa, perché lo maltratto, mentre lui mi fa del bene.

Io voglio chiedere al “Signor Banco” che cosa mangia, però mi ha risposto che sta sempre a digiuno ed è per quello che ha le gambe lunghe e striminzite.

Io ho chiesto al mio banco se gli piace restare in questa classe e lui mi ha risposto con gioia che ci vuole restare molto, perché gli siamo simpatici, solo che la maestra…

Ha soggiunto che si annoia al pomeriggio quando non ci siamo a farlo ridere con le nostre risposte sbagliate e ridicole.

Per me il “Signor Banco” è l’unico amico a cui posso riferire tutto, perché non svela a nessuno quello che gli confido.

Fidenza 13 aprile 1985

Disegno del mio banco delle elementari

disegno banco - classe - scuola - illustrazione di Susanna Albini - i pensierini ritrovati nella mia cartella.wordpress.com

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