Blogger recognition award

Come avrai notato dal titolo, oggi pubblico un articolo un po’ diverso dal solito.

Che cosa è il Blogger Recognition Award? Ora te lo spiego…

Ho avuto la piacevole sorpresa di essere nominata per ben due volte per il Blogger Recognition Award da parte di Francesca Pola del blog  La ragazza approssimativa e da parte di Elisa Gemello del blog Cucinare le stagioni che mi hanno inserito tra una lista di 15 blog che le hanno colpite, sinceramente ne sono onorata, non me lo aspettavo proprio e di questo le ringrazio 🙂

COS’E’ IL BLOG RECOGNITION AWARD

Questo riconoscimento ha lo scopo di far conoscere e dare visibilità ai nuovi blog e al lavoro di chi ogni giorno scrive online, aprendosi al mondo.

LE REGOLE:

1. Ringraziare il/la blogger che ti ha nominato e inserire il suo link
2. Scrivere un post che evidenzi il proprio premio di riconoscimento
3. Raccontare un pò del proprio blog
4. Dare consigli utili ai nuovi blogger
5. Nominare 15 blogger
6. Come segno di riconoscenza, commentare sul blog di chi ti ha nominato e fornirgli il link al suo articolo anche su facebook.

I PENSIERINI RITROVATI NELLA MIA CARTELLA

Il blog I pensierini ritrovati nella mia cartella è nato per caso circa un anno e mezzo fa.

In gennaio 2015 sono andata a rovistare in soffitta e, fra tanti “cimeli”, ho ritrovato un “tesoro”: la mia prima cartella, tutti i quaderni, i diari ed i libri a partire dalle elementari negli anni ’80 fino ad arrivare all’università, per finire anche tutti i giocattoli dell’epoca, ovviamente sempre anni ’80.
E’ un piccolo patrimonio che sapevo di aver custodito gelosamente, ma che non ho più avuto il tempo di sfogliare.
Non ho figli, ma se li avessi avuti avrei raccontato loro tanti episodi che ho potuto rileggere nei primi quaderni, così come mia mamma mi raccontava gli aneddoti della sua infanzia.
Allora gli episodi raccontati da mia mamma sembravano appartenere ad un’epoca assai lontana, così come i miei pensierini lo potranno sembrare per i bambini di oggi ed ancor di più per le prossime generazioni.
La cosa buffa è che, nei miei pensierini, ho ritrovato alcuni miei modi di essere che tuttora mi caratterizzano… (non so se sia un bene od un male)…
Mi chiamo Susanna Albini sono di Fidenza (prima Borgo San Donnino), cittadina immersa nella pianura Padana in provincia di Parma.
Nei miei pensierini delle elementari c’è una bambina che è: felice, gioiosa, triste quando piove, un po’ timorosa, stanca quando cammina molto e che si diverte con poco. In poche parole sono io!

Per non rischiare di perdere tutti questi ricordi, ho pensato di aprire il blog e in un’ora ho fatto il tutto, praticamente alla cieca. Non avevo competenze e nozioni in merito 🙂

E’ stata una decisione non semplice, ho un carattere abbastanza chiuso e l’idea di pubblicare informazioni molto personali mi metteva un po’ a disagio, ma poi mi sono buttata nella “rete” e non me ne sono pentita.

In poche parole, con il blog ti invito ad osservare il mondo con gli occhi e lo stupore di un bambino!

CONSIGLI PER I NUOVI BLOGGER

Ai nuovi blogger, per la mia piccola esperienza, posso consigliare di metterci la faccia sempre, vincere timori, remore e raccontarsi in prima persona anche se a volte non è semplice.

Scrivere un blog è un modo alternativo per mettersi alla prova, ampliare le proprie conoscenze ed è un’opportunità per crescere, imparare e conoscere tante persone 🙂

LE MIE NOMINATION

In quest’ultimo periodo ho avuto modo di conoscere tanti nuovi blog che ho iniziato a seguire, trattano argomenti diversi e, chi in un modo chi per un altro, mi hanno colpito.

Ringrazio ancora Francesca Pola del blog  La ragazza approssimativa (ti consiglio di “tenerla d’occhio”, perché ti farà divertire con i suoi racconti approssimativi 🙂 ) e Elisa Gemello del blog Cucinare le stagioni che ti darà preziosi consigli e ottime ricette da sperimentare in cucina.

Ora passo alle mie nomination per il Blogger Recognition Award (in ordine assolutamente casuale):

  1. Cambiopasso
  2. Apprendinetwork
  3. Around me
  4. Chiedi a lei
  5. Io Parlo Da Sola
  6. Il mondo di Chri
  7. Stefania Bressani
  8. A imperfect mom
  9. Pensieri rotondi
  10. Erodaria
  11. Una vita imperfetta e anche un po’ bastarda
  12. Emozioni: idee del cuore
  13. Combinando
  14. Jamaluca
  15. Tra le righe noi

Sono sicura che anche tu troverai qualcosa di tuo interesse 🙂

A presto!

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San Donnino

Ti ho già detto che il 9 ottobre è giorno di grande festa per Fidenza visto che si festeggia il patrono San Donnino.

Quando andavo alle elementari, il 9 ottobre era la giornata dedicata a scrivere un pensierino proprio per San Donnino.

Oggi ti racconto la sua storia con un pensierino scritto in terza elementare:

Gli abitanti di Fidenza: oggi onorano San Donnino, perché è il protettore della città.

Donnino era un soldato dell’imperatore Massimiano. Donnino custodiva la corona e la posava sul capo dell’imperatore quando andava alle cerimonie.

Un giorno l’imperatore volle perseguitare tutti i cristiani: allora Donnino era in pericolo, perché era un cristiano. Una notte fuggì, però fu inseguito dai sicari, andò fino a Piacenza.

Poi fu ucciso e lasciarono il corpo per terra.

Una notte i cristiani di nascosto presero il corpo e lo seppellirono. Lo cercarono, perché non si ricordavano dove l’avevano nascosto: quando l’hanno trovato hanno costruito una piccola chiesa, poi sopra una chiesa molto grande il Duomo.

Fidenza 9 ottobre 1982

Puoi leggere il pensierino scritto per la stessa occasione in seconda elementare, cliccando qui.

Se vuoi fare un giro per la fiera che anima il paese puoi leggere:

Alle giostre

In questi giorni, a Fidenza, c’è in corso la Gran Fiera di San Donnino.

Oggi, con questo pensierino scritto in quarta elementare, ti racconto di quando ero bambina e di come vivevo la fiera di San Donnino, patrono di Fidenza.

Praticamente ti porto sulle giostre 🙂 Sei pronto?

L’altro giorno sono andata alle giostre che tutti gli anni si piazzano nel quartiere Luce.

Le giostre vengono per ricordare San Donnino, patrono di Fidenza.

L’altro giorno, alle giostre ci sono andata con mia sorella, mia mamma mia cugina, mia zia, Alberto e Anna due miei amici.

Nel quartiere Luce si sono piazzate delle nuove giostre, che gli altri anni non c’erano, come il Ranger, lo Slalom, il Castello incantato, la Mostra faunistica, il Carosel d’amor.

Le giostre dove io sono salita sono: lo Slalom dove si prende un tappeto e si va a scivolare sopra una discesa tutta a gobbe.

Sono salita, anche, sul Carosel d’amor: quando ci si va sopra va pianissimo, mentre poi si copre con una tenda e quando si riscopre comincia a girare fortissimo.

Sul Telecombattimento ci sono salita con Deborah, mia cugina e mia sorella; quando andavo in alto con mia cugina lei aveva un po’ paura. Per fare un giro gratis bisognava restare in alto.

Siamo saliti sulla Ruota panoramica che continuava a girare e non si fermava mai. Mia cugina aveva paura che con si fermasse mai e a momenti si metteva a piangere.

Sull’Autopista dei grandi ci sono andata con Deborah che guidava e mia sorella in mezzo.

Mia mamma mi ha fatto pescare un pesce che questa mattina è morto.

Alla sera siamo tornati a casa. Là c’era confusione: c’era chi cantava, c’era una musica in ogni giostra, perciò ci veniva fuori una confusione. C’erano molte persone che si spingevano.

Io mi sono divertita molto, ma quando sono tornata a casa mi facevano male i piedi, perché avevo camminato molto.

Fidenza 8 ottobre 1983

Da allora la fiera ha cambiato posizione, è stata trasferita in un altro quartiere, ma la maggior parte delle giostre sono rimaste tali, così come il mal di piedi che mi coglie dopo aver camminato molto…

La vita di San Francesco

Oggi è San Francesco, il patrono d’Italia e, con questo pensierino scritto in quarta elementare, ti racconto la sua vita.

San Francesco nacque ad Assisi nel 1182.

Egli viveva in una casa molto ricca con sua madre e suo padre. Il nome di battesimo era Paolo, ma suo padre, per onore della Francia dove aveva affari, gli fece mettere nome Francesco.

Francesco era figlio unico, perciò suo padre gli dava tutto quello che desiderava, così lo viziò. Un giorno andò a una lotta tra città e città, là fu prigioniero.

Un giorno Francesco volle fare la vita di un povero, lasciò tutte le sue ricchezze e le diede ai poveri. Si mise un vestito di sacco e andò a predicare nelle città. Con lui andarono molti giovani così fecero delle regole di vita e le portarono a far vedere al Papa. Il Papa gli disse che potevano vivere in quel modo.

Francesco con i suoi compagni volle andare a convertire la Turchia, ma non ci andò, perché venne a casa ammalato. Andò alla Verna e là fondò un convento.

Francesco per assomigliare a Gesù restò a digiuno 40 giorni. Come Gesù quando ha attraversato il deserto.

Dopi i 40 giorni di digiuno vide la visione di Gesù con le piaghe. Gesù per fare un regalo a Francesco gli fece venire le Stimmate come quando Gesù morì sulla croce.

San Francesco morì a 44 anni nel 1226. Lui volle morire adagiato sulla terra.

Francesco fece molti miracoli e chiamò la natura fratello e sorella.

Un giorno Francesco scrisse una delle più belle poesie il Cantico delle creature.

Il Papa così lo dichiarò santo.

Fidenza 4 ottobre 1983

Approfitto dell’occasione per fare gli auguri di Buon Onomastico a tutti i Francesco e Francesca 🙂

La vita di San Francesco - pensierino di quarta elementare di Susanna Albini

La vita di San Francesco - pensierino di quarta elementare di Susanna Albini

 

Ottobre

Oggi possiamo dare il benvenuto al mese di Ottobre con una poesia in suo onore!

In Ottobre possiamo godere dei magici colori dell’autunno e, spesso, anche di splendide giornate soleggiate dall’aria frizzantina.

Adoro Ottobre anche perché nel mio paese c’è la Fiera di San Donnino, che ne è il patrono, ma di questo ti racconterò nei prossimi giorni 🙂

Intanto leggiamo questa poesia di Otto Cima ad esso dedicata e che dà anche il benvenuto agli scolari visto che, tanti anni fa, l’anno scolastico iniziava proprio in Ottobre.

Io sono ottobre

Io sono ottobre che stringo il vinello;
nei solchi nuovi ci semino il granello;
metto di nuvole ai monti un cappello,
guido dai monti le pecore al piano.
Io sono ottobre che dice ai figliuoli:
V’aspetto a scuola per farvi più buoni.

Puoi leggere anche le altre poesie, filastrocche dedicate ai vari mesi dell’anno:

#ottobre

#autunno

#filastrocca

#poesia

#disegno

#ipensieriniritrovatinellamiacartella

Un ricordo delle mie vacanze

Con questo pensierino scritto agli inizi della quarta elementare, ti porto al mare a Cesenatico dove sono andata per ben cinque anni in colonia dal 1981 al 1985.

Per tutti gli anni delle scuole elementari mi sono ritrovata a scrivere uno o più pensierini proprio inerenti alle vacanze e questo è uno dei tanti 🙂

Diciamo che bene o male la giornata più significativa era sempre quella dedicata all’incontro con i genitori visto che stavo via per ben 20 giorni, mentre le altre erano classiche giornate di routine scandite dalla vita di spiaggia e dai giochi in giardino intervallate dalle merende e dai pasti.

Quando ero in colonia al mare, lì sono stata 20 giorni.

Il giorno che mi è piaciuto di più è stato quando i genitori ci sono venuti a trovare. Era domenica mattina, noi eravamo in cortile che cantavamo, perché più tardi c’era la Messa.

Ad un tratto io vidi i miei genitori e mia nonna, gli corsi incontro e li salutai, io in quel momento sentivo una grande gioia dentro di me, perché ero vicina ai miei genitori e a mia nonna. Finito di cantare andammo a Messa.

Poi siamo andati a fare un giro per Cesenatico. Mia mamma, per me e mia sorella, ci ha comprato due bamboline: una della Grecia e l’altra della Germania, io ero molto contenta, perché faccio la raccolta. Quelle bamboline ricordo erano molto carine.

Dopo siamo andate a pranzare. Mentre pranzavamo pensavo dentro di me che ormai la giornata da stare con i miei genitori era ormai terminata, perciò ero un po’ triste, perché tra cinque o sei ore se ne dovevano tornare a Fidenza.

Dopo finito di pranzare andammo a prendere il gelato ad un bar lì vicino. Al pomeriggio andammo in spiaggia, là facemmo una passeggiata lungo il mare con il quale e c’erano tante conchiglie e granchi.

Quando venne l’ora che i genitori partissero io ero un po’ triste.

Fidenza 22 settembre 1983

Un’altra giornata che è ancora scalfita nella mia memoria è quella in cui il mare era in burrasca 🙂

 

Salto della corda

Ho trascorso gran parte della mia infanzia in cortile con tanti amici, proprio come si faceva negli anni ’80 🙂

Non eravamo mai stanchi. Approfittavamo anche di queste giornate autunnali più calde per stare nel cortile di casa mia a giocare, prima di doverci rassegnare ai pomeriggi invernali al chiuso, e spesso capitava di avere una corda tra le mani e facevamo a gara a chi riusciva a saltare per più tempo.

Devo ammettere che non sono mai stata brava, al massimo riuscivo a fare tre salti seguenti, mi divertivo di più a far girare la corda e vedere le mie amiche che saltavano a ritmo continuo e coordinate tra loro 🙂

A te piaceva saltare la corda? Quanti salti riuscivi a fare di fila?

Se hai voglia di giocare ancora un po’ in cortile, puoi proseguire con:

#giochi

#cortile

#saltodellacorda

#corda

#disegno

#ricordodelpassato

#ipensieriniritrovatinellamiacartella