Salto della corda

Ho trascorso gran parte della mia infanzia in cortile con tanti amici, proprio come si faceva negli anni ’80 🙂

Non eravamo mai stanchi. Approfittavamo anche di queste giornate autunnali più calde per stare nel cortile di casa mia a giocare, prima di doverci rassegnare ai pomeriggi invernali al chiuso, e spesso capitava di avere una corda tra le mani e facevamo a gara a chi riusciva a saltare per più tempo.

Devo ammettere che non sono mai stata brava, al massimo riuscivo a fare tre salti seguenti, mi divertivo di più a far girare la corda e vedere le mie amiche che saltavano a ritmo continuo e coordinate tra loro 🙂

A te piaceva saltare la corda? Quanti salti riuscivi a fare di fila?

Se hai voglia di giocare ancora un po’ in cortile, puoi proseguire con:

#giochi

#cortile

#saltodellacorda

#corda

#disegno

#ricordodelpassato

#ipensieriniritrovatinellamiacartella

Annunci

Gioco Ruba bandiera

Ruba bandiera, chi è che non ci ha mai giocato? Credo proprio nessuno 🙂 E’ un classico dei giochi per bambini.

Ricordo che spesso veniva organizzato in palestra durante l’ora di ginnastica oppure sulla sabbia, al mare, quando andavo in colonia.

Con questo disegno mi rivedo in fila in attesa di sentir chiamare il numero per scattare a prendere la bandiera e… tentare di riportarla come un trofeo alla mia squadra.

Peccato che vivessi quel momento con un batticuore e un’ansia che ancor oggi mi sembra di provare al solo ripensarci.

Ovviamente in cuor mio speravo di non essere nominata…

Come ho già detto diverse volte non sono mai stata portata per gli sport e questo gioco, in particolare, era tra i miei più detestati.

Credo di esser riuscita a fare punto solo una volta, ma, come puoi vedere, mi sono presa la rivincita disegnandomi in vantaggio 🙂

Tu che ricordi hai di quando giocavi a ruba bandiera? Eri scattante o no? Se hai voglia di giocare ancora un po’, puoi proseguire con il gioco dell’elasticonascondino,  il salto della corda o il gioco della campana o mondo!

#rubabandiera

#bandiera

#giochi

#ricordodelpassato

#ipensieriniritrovatinellamiacartella

I pastelli – Ricordo del passato

Pastelli - ricordo del passato - foto di Susanna Albini

Nell’ultimo periodo sto trascorrendo diversi pomeriggi disegnando, devo ammettere che ho riscoperto un’attività molto piacevole, divertente e rilassante. E’ da più di 30 anni che non prendevo in mano matita e pastelli 🙂

In passato, quando ero bambina, ricordo che disegnavo spesso, soprattutto durante i pomeriggi invernali.

Generalmente disegnavo dei paesaggi con delle montagne sullo sfondo, una casa e un ruscello con sopra un ponticello di legno. Spesso attorno alla casa facevo una recinzione, perché mi divertivo a congiungere i paletti con il righello.

Alla fine la magia si compie quando, con i pastelli, si colora il tutto.

Colorare con i pastelli dà molta soddisfazione, si riesce a definire tutto il lavoro e la scelta dei colori può far cambiare il risultato finale.

In sostanza devo ammettere che è molto bello riuscire a far apparire un’idea che fino a poco prima era solo nella mente.

Ti piaceva disegnare quando eri bambino, magari lo fai ancora oggi?

 

Pesce d’aprile

Io sono pronta e dotata di un bel pesce proprio come tanti anni fa, quando ero bambina, e mi divertivo con i miei compagni di classe.

Il primo d’aprile, per noi bambini, è sempre stata una giornata allegra e in cui ci si doveva guardare alle spalle 🙂

Diciamo che ci divertivamo proprio con poco 🙂 Bastava che un bambino non si accorgesse di avere il pesce attaccato dietro per scatenare risatine.

La poesia, filastrocca di Jolanda Restano dedicata al Pesce d’Aprile ne coglie proprio l’essenza e l’aspetto scherzoso:

Che giorno è oggi? E’ il primo di aprile
mese di sole e di vento gentile.
E in questo giorno, davvero speciale
che non è Pasqua e neppure Natale,
si posson fare dei begli scherzetti
per stuzzicare i nostri amichetti.

Disegno e ritaglio un bel pesciolino,
lo attacco alla schiena di qualche bambino
e poi ridacchio e segno col dito
mentre qualcuno mi guarda stupito!

È divertente, è un gran bel giocare
solo una cosa ho da ricordare!
Esiste una regola a questo bel gioco:
lo scherzo è bello se dura poco!

Sinceramente non conosco da dove derivi questa “tradizione”, non ho voluto informarmi, mi piacerebbe che me lo raccontassi tu. Lo sai?

Noi che… – Giocavamo con pentolini…

Noi che... Giocavamo con pentolini e facevamo manicaretti con acqua, terra o sabbia ... ricordi anni '80 - I pensierini ritrovati nella mia cartella

Quando trascorrevo i pomeriggi in cortile a giocare mi è venuto in mente che, spesso, mi divertivo con la sabbia a creare manicaretti.

Una volta ho tentato di fare il sale proprio come faceva la piccola Flo.

In cortile c’era un grosso vaso di sabbia che innaffiavo regolarmente con l’aspettativa di poter vedere il sale…

Ovviamente non ci fu mai il risultato sperato…

Tu che cosa cucinavi di buono?

Se vuoi ricordare altri noi che… puoi leggere:

#noiche
#anni80
#ricordidelpassato
#cortile
#ipensieriniritrovatinellamiacartella

La campana o il mondo

In queste giornate di sole, con la temperatura mite tipica della stagione primaverile, iniziavo a trascorrere buona parte del pomeriggio in cortile con i miei amici.

Ci scatenavamo in tanti giochi, ma, tra i miei preferiti, c’era quello della campana o mondo.

Sono sicura che tutti ci avete giocato almeno una volta!

Ti ricordi le regole?

Sinceramente io non tutte, aiutami a farmele venire in mente!

Gioco della campana o mondo - disegno di Susanna Albini - Ipensieriniritrovatinellamiacartella.wordpress.comSe vuoi giocare in cortile ancora un po’, puoi continuare con:

 

Il gioco dell’elastico anni ’80

Un ricordo indelebile della mia infanzia è il famoso gioco dell’elastico.
Negli anni ’80, con le mie amiche, trascorrevo interi pomeriggi a giocarci in cortile e, nella bella stagione, anche gli intervalli a scuola.
Sinceramente non ricordo bene i vari esercizi che dovevano essere eseguiti.
Agli ultimi, che erano quelli più difficili, raramente riuscivo ad arrivarci 🙂
Ci giocavi? Ti piaceva?
Gioco dellelastico anni '80 - disegno di Susanna Albini

Se si stanco di giocare con l’elastico, puoi stare ancora un po’ in cortile a giocare con la corda, a nascondino, ruba bandiera o al gioco della campana o mondo!

‪#‎giocodellelastico‬
‪#‎giochianni80‬
‪#‎anni80‬
‪#‎ipensieriniritrovatinellamiacartella‬