Dicembre

Oggi possiamo dare il benvenuto al mese di Dicembre.

E’ per definizione il mese delle feste e delle riunioni in famiglia, ma oggi, con la poesia di Carola Prosperi, ne possiamo cogliere l’aspetto più nostalgico ed intimo.

E’ proprio nelle giornate più fredde che possiamo approfittare e godere del tepore della casa, magari indaffarati con i preparativi per le imminenti festività o, semplicemente, stare al calduccio sotto una bella coperta immersi nei nostri pensieri o nella lettura di un buon libro.

Dalla finestra, invece, possiamo vedere proprio il paesaggio e l’atmosfera quasi invernale descritti nella poesia Dicembre di Carola Prosperi:

Va novembre,
vien dicembre.
Ciel nebbioso
suol fangoso…
Sopra i rami brulli e tetri
soffia il vento e batte ai vetri,
mentre il passero sul tetto,
trema al vento, poveretto!

Puoi leggere anche questo pensierino e scoprire cosa vedevo da casa mia proprio quando ero bambina.

Se ti va, puoi tornare indietro nel tempo e leggere le altre poesie, filastrocche dedicate a tutti gli altri mesi dell’anno:

Ora che abbiamo concluso il calendario, sono curiosa di sapere quali sono, a tuo parere, la poesia e il disegno più carini 🙂

#dicembre

#filastrocca

#poesia

#disegno

#ipensieriniritrovatinellamiacartella

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Novembre

Oggi diamo il benvenuto al mese di Novembre, cuore dell’autunno.

E’ vero che può sembrare un mese triste, ma, nel corso del tempo, ho imparato ad apprezzarlo proprio per le atmosfere che ci regala.

Si susseguono luminose giornate dall’aria pungente con i raggi del sole che fanno brillare i panorami autunnali arricchiti dai mille colori del foliage. Giorni di luce che si avvicendano a giornate più grige, dall’aria umida, avvolte dalla nebbia, proprio come una coperta che vuole proteggere e riparare.

Ora bando alle ciance ed assaporiamo Novembre ed i suoi frutti con questa poesia di Bruno Grella:

E’ triste questo mese!
Nella campagna spoglia
trema sui rami, appesa,
qualche ingiallita foglia!
Nei prati brulli e arsicci
lassù sulle montagne,
sgusciano fuor dai ricci
le lucide castagne.

Che emozioni ti suscita il mese di Novembre?

Puoi leggere anche le altre poesie, filastrocche dedicate ai vari mesi dell’anno:

#novembre

#autunno

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#poesia

#disegno

#ipensieriniritrovatinellamiacartella

Ottobre

Oggi possiamo dare il benvenuto al mese di Ottobre con una poesia in suo onore!

In Ottobre possiamo godere dei magici colori dell’autunno e, spesso, anche di splendide giornate soleggiate dall’aria frizzantina.

Adoro Ottobre anche perché nel mio paese c’è la Fiera di San Donnino, che ne è il patrono, ma di questo ti racconterò nei prossimi giorni 🙂

Intanto leggiamo questa poesia di Otto Cima ad esso dedicata e che dà anche il benvenuto agli scolari visto che, tanti anni fa, l’anno scolastico iniziava proprio in Ottobre.

Io sono ottobre

Io sono ottobre che stringo il vinello;
nei solchi nuovi ci semino il granello;
metto di nuvole ai monti un cappello,
guido dai monti le pecore al piano.
Io sono ottobre che dice ai figliuoli:
V’aspetto a scuola per farvi più buoni.

Puoi leggere anche le altre poesie, filastrocche dedicate ai vari mesi dell’anno:

#ottobre

#autunno

#filastrocca

#poesia

#disegno

#ipensieriniritrovatinellamiacartella

Salto della corda

Ho trascorso gran parte della mia infanzia in cortile con tanti amici, proprio come si faceva negli anni ’80 🙂

Non eravamo mai stanchi. Approfittavamo anche di queste giornate autunnali più calde per stare nel cortile di casa mia a giocare, prima di doverci rassegnare ai pomeriggi invernali al chiuso, e spesso capitava di avere una corda tra le mani e facevamo a gara a chi riusciva a saltare per più tempo.

Devo ammettere che non sono mai stata brava, al massimo riuscivo a fare tre salti seguenti, mi divertivo di più a far girare la corda e vedere le mie amiche che saltavano a ritmo continuo e coordinate tra loro 🙂

A te piaceva saltare la corda? Quanti salti riuscivi a fare di fila?

Se hai voglia di giocare ancora un po’ in cortile, puoi proseguire con:

#giochi

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#ricordodelpassato

#ipensieriniritrovatinellamiacartella

Mare in burrasca

Con questo disegno fatto in quarta elementare puoi ammirare il mare in burrasca di Cesenatico dove andavo in colonia.

Quando c’era il mare molto mosso sventolava la bandiera rossa e generalmente non facevamo il bagno, ma ho un ricordo indelebile nella mia mente di un bagno fatto proprio nel mare in burrasca…

Ero tra i tanti bambini intenti a divertirsi saltando le onde, finché non mi trovai contro gli scogli… le onde continuavano ad infrangersi e con fatica riuscii a salire su uno scoglio in attesa di aiuto…

Non fu un momento piacevole, considerando che non so nuotare… Ricordo l’ansia di aspettare qualcuno che venisse a recuperarmi…

Dopo un po’ arrivò il bagnino con il moscone tra le onde che, con fatica, riuscì a trarmi in salvo….

Lieto fine di una giornata “burrascosa” 🙂

Hai qualche avventura da raccontarmi vissuta tra le onde del mare?

#burrasca

#mare

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Se il mio banco potesse parlare…

Con questo pensierino (tema) scritto in quinta elementare voglio fare gli auguri agli studenti per il nuovo anno scolastico!

Sono certa che anche loro, per i prossimi nove mesi, avranno come caro amico e compagno di avventura il proprio banco di scuola 🙂

Devo ammettere che sono molto affezionata a questo pensierino, credo di aver dato il meglio di me sia in termini di fantasia che di esposizione.

Aspetto di sapere cosa ne pensi 🙂

Un mio caro amico è il “Signor Banco”.

Il suo aspetto fisico non è molto bello, ma neanche tanto brutto: è a forma rettangolare; non troppo grande; è ricoperto di formica un po’ rotta; le sue gambe sono lunghe con delle piccole scarpette nere; sotto ha come una cassetta di legno dove ripongo le mie cose.

Io, con lui, trascorro intere mattinate e voglio parlargli sempre.

Continuerei intere mattine a chiacchierare con lui, solo che i compiti che devo eseguire me lo impediscono. Solo quando devo fare un tema chiedo consigli a lui, perché è l’unico amico con cui posso chiacchierare; solo lui sa tutte le cose che la maestra spiega per fare bene un tema.

Lui mi dice di non stare distratta così riesco a capire bene il titolo del tema e le frasi che posso scrivere. Lui mi dà molti consigli e io, invece che ringraziarlo, lo sfrutto, perché a volte gli scrivo sopra, perciò posso fargli solletico; altre volte metto troppe cose sopra la cassetta, così deve sostenere tante cose e anche pesanti e si affatica un po’.

Io gli devo chiedere scusa, perché lo maltratto, mentre lui mi fa del bene.

Io voglio chiedere al “Signor Banco” che cosa mangia, però mi ha risposto che sta sempre a digiuno ed è per quello che ha le gambe lunghe e striminzite.

Io ho chiesto al mio banco se gli piace restare in questa classe e lui mi ha risposto con gioia che ci vuole restare molto, perché gli siamo simpatici, solo che la maestra…

Ha soggiunto che si annoia al pomeriggio quando non ci siamo a farlo ridere con le nostre risposte sbagliate e ridicole.

Per me il “Signor Banco” è l’unico amico a cui posso riferire tutto, perché non svela a nessuno quello che gli confido.

Fidenza 13 aprile 1985

#banco

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Settembre

L’estate sta finendo… ma oggi possiamo dare il benvenuto al mese di Settembre con una filastrocca in suo onore!

E’ vero che Settembre prelude all’imminente autunno, ma spesso ci offre splendide giornate da godere senza la canicola estiva.

E’ un mese ricco di buoni propositi da mettere in pratica nei mesi successivi ed è il mese in cui inizia il nuovo anno scolastico per gli studenti, insomma rappresenta il ritorno alla quotidianità nel bene e nel male 🙂

Ora bando alle ciance e rendiamo merito a Settembre con la sua filastrocca (di cui non ho trovato l’autore) e coglierne i suoi deliziosi frutti 🙂

Io son Settembre, il mese cortese,
ai poverelli rifaccio le spese;
bagno le botti, porto le mele,
i fichi, l’uva ed ogni piacere.
Io porto chiacchiere alle lunghe veglie,
di starne e lodole empio le teglie;
onoro l’Angelo Michele e Maria
e parto il giorno di Santa Sofia.

Puoi leggere anche le altre poesie, filastrocche dedicate ai vari mesi dell’anno:

#settembre

#filastrocca

#disegno

#ipensieriniritrovatinellamiacartella