I miei disegni

La mia giostra preferita – Il calcinculo

Il disegno che puoi ammirare qua sotto è stato fatto quando ero in quarta elementare.

Mi rivedo intenta (e sbuffante) a fare il disegno come compito delle vacanze…

Sono sicura che scelsi il calcinculo solo perché è abbastanza semplice da disegnare, sicuramente non è mai stata la mia giostra preferita… anzi, ci sono andata pochissime volte! Il rischio di essere lanciata con un calcio troppo in alto non mi ha mai entusiasmato, mentre c’erano dei bambini e ragazzi che si divertivano un mondo a farsi lanciare per poter prendere il codino e vincere il giro gratis.

Se avessi disegnato veramente la mia giostra preferita avrei dovuto impegnarmi di più per fare l’autoscontro o il telecombattimento (aeroplanini) :), ma immagino che la voglia di fare i compiti delle vacanze estive non sarà stata al massimo per cui il calcinculo è stata la scelta più indolore 🙂

Tra l’altro l’avevo anche già disegnato come G di Giostra

Ora sono curiosa di sapere se anche tu chiami questa giostra calcinculo o in maniera diversa, scrivimelo nei commenti.

Se ti va di fare un giro sulle giostre, puoi leggere:

La mia giostra preferita – Il calcinculo

disegno giostra Calcinculo illustrazione di bambina delle scuole elementari

Se ti va, puoi vedere le altre mie “opere d’arte” disegnate nel periodo della scuola elementare:

#disegno

#ipensieriniritrovatinellamiacartella

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I miei disegni · Poesie, filastrocche e conte per bambini

Pioggia d’aprile

Pioggia d’aprile

Aprile ogni giorno un barile, si dice così, vero?

Nel quaderno delle poesie di seconda elementare ho trovato questa dedicata alla pioggia d’aprile, compagna  fedele di tante giornate primaverili, proprio come oggi.

Ammetto di non amare la pioggia, però, in primavera, mi piace vedere le foglie e i petali dei fiori appena sbocciati resi scintillanti dalle goccioline di pioggia che ne accendono i colori e li fanno apparire ancor più vividi e intensi.

Della poesia Pioggia d’aprile non ho trovato l’autore, per cui se lo conosci ti prego di indicarmelo e sarò felice di inserirlo come autore 🙂

Ora è arrivato il momento di leggere la poesia Pioggia d’aprile e di aprire l’ombrello 🙂

Com’è delicata e gentile la pioggerellina d’aprile!

Scende dal cielo sottile,

leggera,

come se avesse timore di offendere il fiore del melo,

i petali del ciclamino,

le brocche belle del biancospino e tutte le gemme novelle di primavera…

Com’è delicata e gentile la pioggerellina d’aprile!

poesia Pioggia d'aprile - illustrazione di Susanna Albini

Qua sotto, puoi leggere tante altre poesie e filastrocche dedicate a tutti i mesi dell’anno:

Qual è la tua preferita?

I miei disegni · I miei pensierini delle elementari · III elementare

Immagina di atterrare su un pianeta sconosciuto: che cosa troveresti? Come ti comporteresti?

In questo pensierino scritto in terza elementare, ti faccio fare un volo extragalattico e ti porto su un altro pianeta 🙂

Sei pronto a vivere questa affascinante avventura e a scoprire chi ci aspetta? Forza partiamo!

Immagina di atterrare su un pianeta sconosciuto: che cosa troveresti? Come ti comporteresti? – pensierino di terza elementare

Io atterrai su un pianeta sconosciuto e fantastico con un aeroplano.

Atterrai sul pianeta Mallakà.

Era fantastico, perché le automobili correvano senza bisogno della benzina.

Sul pianeta Mallakà c’erano uomini di legno con dentro un meccanismo che li faceva camminare e parlare.

Sul pianeta Mallakà non esistono cannoni, non ci sono le prigioni e la guerra cosa sia nessuno lo sa.

C’era tutto verde a perdita d’occhio. Non c’era erba, ma solo muschio.

Quelle persone parlavano un’altra lingua ed io non potevo parlare con loro.

I monti erano fatti a scale, perché l’alpinista non si faccia mai del male.

Dopo qualche giorno ritornai sulla terra con il mio aeroplano.

Fidenza 2 marzo 1983

Rileggendo questo pensierino, mi sembra di aver attinto a della fantasia che non pensavo di avere e mi ritrovo ad ammettere che da sempre ho un debole per il volo e gli aeroplani.

La cosa che mi stupisce, inoltre, è che la maestra mi aveva già assegnato un altro pensierino in cui avevo dovuto descrivere e disegnare un extraterrestre 🙂 Chissà se fosse veramente affascinata dall’ignoto o se cercasse di spronarci ad attingere a tutta la nostra fantasia 🙂 Questo rimarrà un mistero, mentre quello che trovai nel pianeta Mallakà no, visto che qua sotto puoi ammirare la mia opera d’arte in cui si vedono gli extraterrestri 🙂

Se vuoi conoscerne un altro, puoi leggere extraterrestre

Mallakà - disegno di terza elementare di Susanna Albini

#extraterrestre

#ipensieriniritrovatinellamiacartella

I miei disegni · Poesie, filastrocche e conte per bambini

Febbraio

Febbraio è tra i miei mesi preferiti, perché compio gli anni e poi perché ci sono i dolci di carnevale di cui sono golosa 

Nel quaderno delle poesie di seconda elementare ho trovato questa dedicata proprio al mese di febbraio di G. Aimone.

E’ una poesia che ne coglie gli aspetti bizzarri di questo mese, giornate fredde e gelide si alternano a giornate dal cielo terso e illuminate dai raggi del sole che presagiscono l’imminente arrivo della primavera.

Per me febbraio è un mese di speranza, a te, invece, che sensazioni trasmette?

Ora possiamo leggere la poesia febbraio di Graziella Aimone:

Febbraio bizzoso,
cattivo, cattivo,
perché tante nubi?
Perché questo gelo?
Eppure nel cuore
tu sogni e racchiudi
il tenero azzurro
d’un lembo di cielo
e porti negli occhi
un raggio di sole
ch’è più luminoso,
più bello che mai.
Febbraio bizzoso,
dov’è primavera?
Oh, dimmelo piano!
Tu ridi: lo sai

Febbraio - poesia di G. Aimone - foto di Susanna Albini

Qua sotto, puoi leggere tante altre poesie e filastrocche dedicate a tutti i mesi dell’anno:

Qual è la tua preferita?

I miei disegni · Pensierini di oggi

Due anni di pensierini e ricordi

2 anni di pensierini e ricordi - illustrazione di Susanna Albini - i pensierini ritrovati nella mia cartella

Oggi il blog I pensierini ritrovati nella mia cartella compie due anni.

Per me il 27 gennaio è una data da ricordare e festeggiare proprio come le ricorrenze più “serie”, gli anniversari e i compleanni di amici e parenti 🙂

Il 27 gennaio 2016 è nata la mia parte social, è stato un pomeriggio molto emozionante, ricco di paure, dubbi e contemporaneamente di eccitazione e gioia. Ho abbattuto il mio muro di timidezza e ho aperto a degli sconosciuti i miei quaderni carichi di ricordi, sensazioni ed emozioni di me bambina.

Nello stesso momento ho fatto un salto nel buio, mi sono lanciata in un mondo a me sconosciuto: quello del blogging e dei social anche se devo ammettere che, ancora oggi, mi rimangono astrusi per tanti versi…

Per rivivere quel pomeriggio di due anni fa puoi leggere Un anno di pensierini e ricordi!

In poche parole, da quel giorno, per me è iniziata una nuova sfida: cercare di migliorarmi, imparare nuove cose e riuscire a perseverare nel tempo, essere costante.

Qualcuno mi ha detto che pensava potessi resistere non più di tre o quattro mesi…

E’ vero, a volte, può essere faticoso stare davanti al computer diverse ore (non come potrebbe essere andare in miniera, comunque), soprattutto davanti ad uno schermo bianco proprio come mi capitava quando dovevo comporre i miei pensierini e i temi. Purtroppo non ho mai brillato per le mie capacità di scrittura, già solo decidere cosa pubblicare e come presentare l’articolo, richiede diverso tempo; comunque tutto ciò che ne esce è una creazione personale che già di per sé mi riempie di soddisfazione.

Qualcun altro mi chiede anche il motivo per cui abbia deciso di mettere in piazza ricordi così personali, ma, sinceramente, mi rifiuto all’idea che questi ricordi si perdessero definitivamente nel corso del tempo, mentre così rimarranno impressi e a portata di click di chiunque avrà voglia di rivedersi o immedesimarsi in aneddoti vissuti da bambino.

Ho scoperto che c’è chi raccoglie quaderni per tenere i pensierini scritti dai bambini come memoria storica e c’è anche un’associazione a Milano che divulga ai bambini di oggi e pubblica proprio questi pensierini datati e “polverosi”, per far loro scoprire un mondo così diverso da quello attuale.

Mi piace l’idea che, con i miei pensierini, possa dare un piccolo contributo alla memoria storica e quello che mi dà ancor più soddisfazione è ricevere commenti dalle persone che, leggendoli, riescono a far affiorare ricordi piacevoli dalla loro memoria.

Ricordi che possono essere: odori, sapori, emozioni, vicende e aneddoti personali.

La pubblicazione dei miei pensierini non vuole essere un viaggio nostalgico indietro nel tempo per poter asserire che “si stava meglio quando si stava peggio”, ma un’occasione per ricordarci del bambino che è in noi e di cui spesso ci dimentichiamo, ci vergogniamo di far emergere e per aiutarci ad osservare il mondo con gli occhi, il disincanto e lo stupore di un bambino 🙂

Credo che se riuscissimo a vedere le cose per quello che sono e ad apprezzare anche le più piccole opportunità come occasione di divertimento e spensieratezza, ci sentiremmo più vivi, meno insoddisfatti e più rilassati, che ne dici?

I bambini sono maestri in questo!

Bene, a questo punto è arrivato il momento di spegnere le candeline e di fare un brindisi!

Spero vorrai farmi compagnia anche in futuro 🙂

A presto.

Susanna

P.S.

Puoi scoprire i dettagli della messa on line vissuta tra ansia, emozione e attimi di panico 🙂 nell’articolo scritto l’anno scorso in occasione del primo anno del blog:

Un anno di pensierini e ricordi!

I miei disegni

Inverno

Tanti anni fa mi ritrovavo ad immortale l’atmosfera invernale in questo disegno fatto in seconda elementare.

Mi sembra di averci messo un po’ di tutto, ma il particolare che mi fa più sorridere sono i piedi dei pupazzi di neve e gli sciatori intenti in discese libere tra le case 🙂

Comunque non credo di aver mai visto un pupazzo di neve dotato di piedi palmati… Tu che ne dici?

Pensi che abbia dimenticato qualche dettaglio?

Se ti va puoi vedere le altre mie “opere d’arte” disegnate nel periodo della scuola elementare:

23 01 1982 - Inverno - disegno delle elementari di Susanna Albini

#disegno

#inverno

#disegnodelleelementari

#ipensieriniritrovatinellamiacartella

I miei disegni · II elementare

Gli agrumi

L’inverno ci regala tanti agrumi, frutti succosi e con bucce dai colori vividi e invitanti.

In questo disegno fatto in seconda elementare ne “ritraggo” diversi: arancia, limone, cedro, pompelmo e mandarino.

Puoi notare il “tocco d’artista” che consiste nell’averne evidenziato anche le ombre 🙂

Avevo dedicato anche “un’ode all’arancia” che puoi leggere in questo pensierino.

Bene, ora mi è venuta voglia di bere una buona spremuta 🙂 corro in cucina.

Se ti va puoi vedere le altre mie “opere d’arte” disegnate nel periodo della scuola elementare:

Gli agrumi - disegno scuola elementare del 14 gennaio 1982 di Susanna Albini#agrumi

#ipensieriniritrovatinellamiacartella