Una giornata a Castelnuovo

Ti ho già raccontato che spesso, con la mia famiglia, andavo nella casa in campagna a Castelnuovo e così è stato anche in questa giornata di quasi inizio estate.

Questo pensierino sembra più un elenco della spesa, piuttosto che un raccontino, si vede che ero meno ispirata del solito…

Ieri mattina sono andata a Castelnuovo con mia mamma e mia sorella.

Il mio papà è rimasto a casa a lavorare.

Intanto noi abbiamo aiutato la mamma a scaricare la roba dalla macchina.

Poi la mamma ha messo su il brodo.

Poi è arrivato il papà a mezzogiorno a mangiare.

Dopo mangiato il papà si è messo a dormire e la mamma lavava i piatti.

Poi il papà è andato a casa a lavorare.

Poi noi tre abbiamo innaffiato i fiori.

Poi noi siamo andate a raccogliere le ciliegie.

Poi siamo andate a casa.

Fidenza 15 giugno 1981

Che voto mi daresti? La maestra si era astenuta…

pensierino di prima elementare di Susanna Albini - Una giornata a Castelnuovopensierino di prima elementare di Susanna Albini - Una giornata a Castelnuovo

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Il “Baffo”

In questo pensierino scritto in quarta elementare emerge un lato del mio carattere che, nel corso del tempo e con molta fatica, ho cercato di limare: la timidezza…

Purtroppo non ci sono ancora riuscita completamente, comunque qua sotto puoi leggere un aneddoto vissuto quando ero bambina ancora molto, molto, molto timida 🙂

Dei giorni viene a casa mia un uomo a portare del lavoro a mio papà.

Egli è un uomo alto e magro, con dei baffi neri che si rivoltano all’insù.

Un giorno cercava mio papà, allora sono corsa da mio papà e gli ho detto: “Papà c’è il baffo che ti cerca”.

Non sapevo che lui mi avesse sentito, allora ci sono rimasta male e sono scappata via.

Fidenza 11 giugno 1984

Sono sicura che, con la timidezza che mi ha sempre contraddistinto, più che scappare avrei voluto sotterrarmi per non riemergere mai più!

A chi non è mai capitato di fare una brutta figura?

Con l’ingenuità caratteristica dei bambini capita spesso, vero? Vuoi per il fatto che non si abbiano condizionamenti e pregiudizi e vuoi perché non ci si trattenga dal dire esattamente ciò che si pensi.

Peccato che con l’avanzare dell’età si perda questa “capacità” e ci si sforzi di essere sempre diplomatici, almeno nella maggior parte dei casi (ad eccezione delle volte in cui, effettivamente, si esce dai gangheri…).

Ricordi di un episodio per cui i genitori ti abbiano guardato “male” per aver detto o ripetuto qualcosa che non avresti dovuto far sapere?

Le scenette più belle sono quando i bambini ripetono, senza farsi tanti problemi, le frasi sentite dagli adulti… su aneddoti di vita casalinga o su commenti riferiti ad altre persone… vero?

Il Il

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Sono ammalata

Tanti anni fa, proprio come oggi, ero ammalata e questo pensierino di prima elementare lo scrissi proprio durante la convalescenza.

Ricordo mio malgrado, di questo giorno, avevo il morbillo, ero piena di pois rossi, sembravo Pimpa… e dovetti saltare il mio primo saggio di fine anno scolastico, ne ero così dispiaciuta!

Sono ammalata con il morbillo e non posso andare a scuola.

Oggi comincio a stare un po’ bene e comincio a fare qualche pensierino.

Fidenza 29 maggio 1981

Devo dire che i pensierini mi perseguitavano anche durante la malattia e le vacanze, aiuto!

Ti ricordi di qualche saggio che avevi fatto per la fine della scuola?

Chissà se si fanno ancora oggi, lo sai?

Sono ammalata - pensierino di prima elementare di Susanna Albini

#morbillo

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Sole in campagna

Tanti anni fa, in terza elementare, mi ritrovavo a “comporre” questo pensierino, pare avessi una certa vena poetica…

Probabilmente ero un po’ più ispirata del solito.

Ecco là sul muro la lucertolina che sta a godere il sole.

E’ una lucertolina giovane, uscita da poco da una crepa nel muro, dove ha passato l’inverno e ora aspetta che il sole la irrobustisca, le dia snellezza per acchiappare mosche e vivere.

Ecco dunque che potrebbe accorciare il numero stragrande delle mosche.

Provate un po’ a mettere in giro sui muri, negli orti, diecimila lucertole e vedrete quante mosche in meno avrete in casa e nel frutteto.

Certamente la primavera fa sentire i suoi effetti maggiormente in campagna dove fioriscono le piante, rinverdiscono i prati, si risvegliano gli insetti, gli uccelli, le lucertole.

Fidenza 31 maggio 1983

Sinceramente le lucertole non mi sono mai piaciute e a te? Le prendevi?

Sole in campagna - pensierino terza elementare di Susanna Albini

Sole in campagna - pensierino terza elementare di Susanna Albini

#campagna

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La mosca

Questo pensierino di prima elementare mi fa sempre sorridere…

Emerge che tanti anni fa ero in vena di andare a caccia…

Chissà come mi venne questa idea…

La mosca è un insetto noioso e dannoso.

Dobbiamo salvarci dalle mosche!

Bisogna coprire il piatto della minestra, chiudere la zuccheriera, riparare la frutta.

Le mosche succhiano nel sudiciume, poi si posano sui nostri cibi.

Diamo la caccia alle mosche!

Fidenza 8 maggio 1981

La mosca - pensierino prima elementare La mosca - pensierino prima elementare

Se vuoi puoi leggere anche altri pensierini dedicati agli animali:

#mosca

#ipensieriniritrovatinellamiacartella

La mia via

Tempo fa ti ho presentato la casa dove abito, oggi ti descrivo la via di Fidenza in cui è ubicata la casa in cui ho trascorso la mia infanzia.

Ti presento via Porro di Fidenza:

La mia via è dedicata a uno scrittore: Edoardo Porro.

La mia via è una via laterale del centro storico e non è illuminata.

E’ fiancheggiata da case normali e c’è anche qualche condominio, lì vicino ci sono degli alberi.

E’ lunga 200 metri ed è asfaltata. Ci passano tante automobili. Non c’è nessun negozio.

Non è tranquilla, perché lì vicino c’è la via Emilia.

Tempo prima l’avevo descritta in un pensierino di terza elementare, se vuoi leggerlo clicca qui.

Questo, invece, è il disegno a sua raffigurazione:

Via Porro a Fidenza - disegno di Susanna Albini

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Pasqua

In questo pensierino di seconda elementare, ti racconto come trascorrevo la giornata di Pasqua da bambina.

La mattina di Pasqua sono andata in chiesa con mia mamma, mio papà e mia sorella.

Dopo la messa siamo passati a casa e abbiamo preso gli anolini che aveva fatto mia mamma il giorno prima.

Poi siamo andati a mangiarli da mia nonna.

C’era anche mia zia, con lo zio e mia cuginetta Nicoletta, in tutto eravamo in dieci.

Il mio bisnonno era contento di vederci tutti insieme.

Fidenza 12 aprile 1982

Dopo tanti anni, la tradizione è immutata, ancora oggi ci ritroviamo tutti ed in più ci sono anche le figlie delle mie cugine e gli anolini li fa ancora mia mamma con mia zia.

Eccomi qua, già seduta a tavola, a casa di mia nonna in attesa di gustare il pranzo 🙂

pensierino di seconda elementare di Susanna Albini - Pasqua

pensierino di seconda elementare di Susanna Albini - Pasqua

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