San Donnino

Ti ho già detto che il 9 ottobre è giorno di grande festa per Fidenza visto che si festeggia il patrono San Donnino.

Quando andavo alle elementari, il 9 ottobre era la giornata dedicata a scrivere un pensierino proprio per San Donnino.

Oggi ti racconto la sua storia con un pensierino scritto in terza elementare:

Gli abitanti di Fidenza: oggi onorano San Donnino, perché è il protettore della città.

Donnino era un soldato dell’imperatore Massimiano. Donnino custodiva la corona e la posava sul capo dell’imperatore quando andava alle cerimonie.

Un giorno l’imperatore volle perseguitare tutti i cristiani: allora Donnino era in pericolo, perché era un cristiano. Una notte fuggì, però fu inseguito dai sicari, andò fino a Piacenza.

Poi fu ucciso e lasciarono il corpo per terra.

Una notte i cristiani di nascosto presero il corpo e lo seppellirono. Lo cercarono, perché non si ricordavano dove l’avevano nascosto: quando l’hanno trovato hanno costruito una piccola chiesa, poi sopra una chiesa molto grande il Duomo.

Fidenza 9 ottobre 1982

Puoi leggere il pensierino scritto per la stessa occasione in seconda elementare, cliccando qui.

Se vuoi fare un giro per la fiera che anima il paese puoi leggere:

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Una spiaggia libera

In questo pensierino, scritto durante le vacanze estive di terza elementare, ti racconto com’è una spiaggia libera vista con gli occhi di un bambino.

Vuoi venire a fare un giro con me? Ti porto a vedere la spiaggia di Cesenatico dove sono sempre andata in colonia negli anni ’80 a trascorrere le vacanze estive dei cinque anni in cui ho frequentato la scuola elementare.

La spiaggia di Cesenatico non è tutta a disposizione per le persone che vengono al mare, ma alcuni tratti di spiaggia sono occupati dai bambini che vanno in colonia.

A Cesenatico ci sono molte colonie, perciò la spiaggia è molto grande. Vicino al porto c’è un enorme spazio per i villeggianti e vi sono messe brandine per sdraiarsi, ombrelloni per ripararsi dal sole.

Durante le vacanze ho visto bambini che costruivano castelli, buche con il loro papà. C’era anche il bagnino per ogni colonia e guardava i bambini che non si allontanassero dal gruppo. Quando non si andava a fare il bagno i bagnini mettevano in fila sulla spiaggia il loro moscone.

Nei dintorni del porto ci sono i bar dove si andava a comprare i panini, le bibite, i cioccolatini… ciò che serviva in spiaggia. Davanti ai bar erano messe anche le cabine per cambiarsi, le docce, le altalene.

Le spiagge libere non sono così accoglienti, perché tutto ciò non esiste, per poter riparasi dal sole bisogna portarsi l’ombrellone ogni volta.

Inoltre le spiagge libere sono sporche e disordinate ed un grande pericolo per i bambini piccoli in quanto contengono vetri.

Fidenza 10 agosto 1983

#cesenatico

#spiaggia

#colonia

#estate

#vacanze

#ipensieriniritrovatinellamiacartella

Sole in campagna

Tanti anni fa, in terza elementare, mi ritrovavo a “comporre” questo pensierino, pare avessi una certa vena poetica…

Probabilmente ero un po’ più ispirata del solito.

Ecco là sul muro la lucertolina che sta a godere il sole.

E’ una lucertolina giovane, uscita da poco da una crepa nel muro, dove ha passato l’inverno e ora aspetta che il sole la irrobustisca, le dia snellezza per acchiappare mosche e vivere.

Ecco dunque che potrebbe accorciare il numero stragrande delle mosche.

Provate un po’ a mettere in giro sui muri, negli orti, diecimila lucertole e vedrete quante mosche in meno avrete in casa e nel frutteto.

Certamente la primavera fa sentire i suoi effetti maggiormente in campagna dove fioriscono le piante, rinverdiscono i prati, si risvegliano gli insetti, gli uccelli, le lucertole.

Fidenza 31 maggio 1983

Sinceramente le lucertole non mi sono mai piaciute e a te? Le prendevi?

Sole in campagna - pensierino terza elementare di Susanna Albini

Sole in campagna - pensierino terza elementare di Susanna Albini

#campagna

#lucertola

#ipensieriniritrovatinellamiacartella

La mia via

Tempo fa ti ho presentato la casa dove abito, oggi ti descrivo la via di Fidenza in cui è ubicata la casa in cui ho trascorso la mia infanzia.

Ti presento via Porro di Fidenza:

La mia via è dedicata a uno scrittore: Edoardo Porro.

La mia via è una via laterale del centro storico e non è illuminata.

E’ fiancheggiata da case normali e c’è anche qualche condominio, lì vicino ci sono degli alberi.

E’ lunga 200 metri ed è asfaltata. Ci passano tante automobili. Non c’è nessun negozio.

Non è tranquilla, perché lì vicino c’è la via Emilia.

Tempo prima l’avevo descritta in un pensierino di terza elementare, se vuoi leggerlo clicca qui.

Questo, invece, è il disegno a sua raffigurazione:

Via Porro a Fidenza - disegno di Susanna Albini

#viaporro

#fidenza

#via

#ipensieriniritrovatinellamiacartella

L’albero che ho osservato da tempo

Trentaquattro anni fa stavo scrivendo questo pensierino di terza elementare dedicato a un Fiordipesco.

Da quando sono bambina, lo vedo che, puntuale, segna l’arrivo della primavera.

Ogni anno mi soffermo ad ammirarlo.

Eccolo qua, ancora nel suo splendore dopo 34 anni! Le foto sono state scattate proprio ieri.

Come puoi vedere davanti c’è la rete visto che il fior di pesco è nel giardino del vicino di casa.

L’albero che ho osservato non è un albero, ma è un arbusto.

I rami sono sottili e alti un 1,50.

Il primo giorno che l’ho osservato non aveva le gemme.

Dopo qualche giorno aveva già qualche gemma. Poi sempre più grosse.

Dopo un giorno si aprirono, ma non si aprirono quelle delle foglie, ma quelle dei fiori.

Ora il Fior di pesco è in fiori e foglie.

Fidenza 23 marzo 1983

IMG_7268

#fiordipesco

#ipensieriniritrovatinellamiacartella

La casa dove abito

Ti ho già presentato Fidenza, il paese in cui sono cresciuta.

Oggi ti faccio fare un giro a casa mia con diversi pensierini scritti in suo onore.

Questo pensierino l’ho trovato in un quadernone di terza elementare:

E’ posta a Fidenza, al centro della città in via Porro al n. 1.

E’ una casa normale. E’ costruita con mattoni e calce, è un po’ vecchia, perché prima l’abitavano i miei nonni.

Ci sono due appartamenti, uno abitato da mio zio e l’altro dalla mia famiglia.

Il mio appartamento è al primo piano. E’ spazioso e illuminato. E’ sempre riscaldato ed è composto da cinque stanze. E’ comodo, perché le stanze sono abbastanza ampie.

Ha il garage e un grande cortile dove possiamo giocare circondato da una rete ed anche il cancello con un giardino.

Eccola qua!

Se vuoi fare un giro anche all’interno puoi leggere:

Puoi vedere anche fuori dalla finestra: